Ibride Perpetue

Nella seconda metà del XIX sec. queste erano le rose più diffuse nei giardini e nelle mostre. Loro caratteristiche sono la rifioritura, fiori larghi e grandi, profumo eccellente, colori accesi (soprattutto rossi e porpora) anche bianco, rosa e variegati, che non erano presenti nelle rose tea popolari nello stesso periodo. Sono nate dagli incroci di rose portland, Cina e bourbon. Possono essere riconosciute per i loro fiori meravigliosi e quasi tutti dal profumo intenso e per il fogliame ruvido. Anche oggi sono molto utilizzate come piante da taglio e molto indicate per la crescita in vaso per l'impatto visivo che creano i fiori. Se sono ben tenute, possono formare cespugli larghi e particolari. Le varietà più grandi possono essere tenute come piccoli rampicanti o, come nei tempi vittoriani, ‘pegging-down’, con i rami stesi con ganci che li fermano a terra e producono molti più fiori: una tecnica particolare di coltivazione. Tendono a formare steli lunghi e forti che possono essere accorciati o ridotti della metà per mantenere un cespuglio più compatto. I fiori autunnali sono prodotti dagli stessi steli che fioriscono in primavera. Concimare bene ed annaffiare molto in estate per ottenere i migliori risultati.