Rose Galliche

Le Rose Galliche sono riconoscibili per i lori steli sottili e poco spinosi, il fogliame verde scuro e i fiori rossi, rosa o porpora prodotti all'inizio dell'estate. Quando crescono sulle loro stesse radici, le Galliche producono polloni in modo prolifico, formando un largo cespuglio. Il loro profumo è dolce e forte e sono state usate tradizionalmente per la produzione di medicine e marmellate. La R. Gallica Officinalis è probabilmente una delle rose coltivate più antiche; fu certamente coltivata dai Romani ed è, probabilmente, la rosa rossa che compare sugli affreschi di Pompei. Si dice che questa rosa sia stata portata in Francia da Damasco nel XIII sec. da Tribaldo IV di ritorno dalle Crociate. Divenne conosciuta come la Rossa di Damasco o Rosa Rossa della Provenza, molto coltivata in Francia nel medioevo per il suo profumo e le sue proprietà medicinali. Molte delle Rose Galliche antiche hanno fiori porpora scuro, ma furono fatte sviluppare nella loro migliore espressione all'inizio del XIX sec. in Francia, grazie alla passione per le rose dell'imperatrice Josephine, che aveva la sua collezione alla Malmaison. Furono coltivate Rose Galliche dai fiori doppi, screziati ed altre di rosa tenue, porpora, fino al rosa più scuro. Richiedono poca potatura eccetto per togliere il legno troppo vecchio o, una volta cresciute, per dare loro una forma, se necessario.